Never Ending Summer si apre come un aperitivo freddo: arancia amara e accordo spritz italiano portano una scia agrumata frizzante e amara, mentre il pepe aggiunge un taglio secco. Dopo pochi minuti emerge una sfumatura di tè Earl Grey, con cardamomo e noce moscata dal tono speziato e leggermente tannico. Il cuore resta arioso, senza peso zuccherino. Nel fondo, vetiver, cedro e patchouli costruiscono una base legnosa pulita con una lieve nota terrosa. Vaniglia, balsamo del Perù e cashmeran scaldano il sillage senza renderlo gourmand. La proiezione è moderata: si percepisce bene a distanza di conversazione, soprattutto con clima mite. Ideale per il giorno, per passeggiate in vacanza e per chi cerca un agrumato-legnoso con spezie sottili.