Music Festival si apre con l’amaro verde della cannabis, la polpa di mela rossa e il tono fresco della foglia di violetta. Nei primi minuti risulta vivido e leggermente ribelle, come l’aria serale vicino a un palco. Il cuore passa presto a patchouli secco, tabacco e incenso fumoso, con un ritmo terroso e appena resinoso. Nel fondo, cuoio, cedro e cipresso mantengono una scia legnosa e materica. Le recensioni nelle fonti indicano che il passaggio a un drydown fumoso-balsamico può arrivare già dopo 15–20 minuti. È adatto a chi ama strutture erbacee e fumose senza una direzione dolce. Rende al meglio con clima fresco, per serate e incontri informali.