Tubereuse Imperiale si apre con geranio verde e con la sfumatura erbacea, leggermente amara, del rosebay willowherb, che rende l’inizio asciutto e composto. Dopo pochi minuti la tuberosa indiana diventa protagonista: densa, solare e cremosa, ma senza eccessi zuccherini. Ylang-ylang e le due sfaccettature di gelsomino creano un’onda floreale morbida, mentre l’iris porta una freschezza cipriata che mantiene l’equilibrio. Nel fondo, vaniglia del Madagascar e benzoino scaldano la scia con un tono balsamico. Sandalo, cashmeran, patchouli, incenso e cipresso costruiscono una struttura legnosa profonda e tranquilla. L’impressione complessiva è floreale-dolce con un sottotono orientale, adatta soprattutto alla sera, in primavera fresca e in autunno. È indicata per chi cerca una tuberosa più rigorosa, sostenuta da legni e resine.