Meliora — bacche nell’ombra verde

Non è un dessert né un bouquet: la dolcezza resta vicina al fresco della foglia e alla pulizia del muschio.

Meliora di Parfums de Marly si apre come quell’attimo in cui le bacche sono ancora fredde dell’aria del mattino. Il ribes nero qui non profuma di marmellata densa: sa di buccia leggermente aspra e di foglia verde, che dà subito elasticità alla scia. Accanto compaiono bacche rosse e lampone, più morbidi e luminosi, ma senza una dolcezza appiccicosa. Il fiore d’arancio aggiunge una luce bianca sottile, come quando si socchiude una finestra e cambia l’aria nella stanza. Nel cuore il profumo diventa più regolare, più quieto. La rosa non vira in polvere e non cerca il centro della scena: arrotonda soltanto l’avvio fruttato, rendendolo più levigato. Il mughetto porta trasparenza e freschezza, mentre l’ylang-ylang aggiunge una consistenza cremosa appena percettibile. Così la composizione non si spezza in note separate: resta compatta, ordinata, senza eccesso di densità. Il passaggio più bello arriva quando le note di testa iniziano a posarsi. La traccia verde della foglia di ribes è ancora presente, ma sotto affiorano già muschio, vaniglia chiara e mandorla. Le note legnose qui non parlano di tronco secco: ricordano piuttosto una superficie pulita e liscia, su cui bacche e fiori rimangono nitidi più a lungo del previsto. Creato da Nathalie Lorson nel 2013, Meliora è un profumo di contrasti: tra succosità e misura, tra brillantezza fruttata e una pulizia quasi fresca. C’è femminilità, ma senza enfasi: non seta e non zucchero, piuttosto un tessuto sottile che viene voglia di sfiorare ancora. Resta vicino a Meliora sulla pelle per sentire come le bacche scivolano lentamente nel verde, nei fiori e in un caldo sussurro di mandorla.