La conversazione sul bubblegum perfume torna a ondate: prima come battuta, poi come guilty pleasure, infine come richiesta olfattiva molto concreta. Dietro la parola “bubblegum” raramente c’è l’odore letterale della gomma rosa dell’infanzia. Più spesso è un lampo di frutta zuccherina, muschi ariosi, talvolta violetta, talvolta sciroppo di fragola, talvolta una dolcezza quasi plastica e pulita che resta sulla pelle più a lungo del previsto.
Che profumo ha un bubblegum perfume
Nella sua forma migliore, questo accordo vive tra il fruttato e il muschiato. All’inizio arriva uno scatto zuccherino brillante — lampone, ciliegia, fragola oppure un frutto “rosa” più astratto. Poi la composizione si ammorbidisce in una carezza cipriata oppure mostra una freschezza sintetica che la rende quasi al neon. Per questo chi ama i profumi dolci spesso non cerca un gourmand denso, ma fragranze in cui la dolcezza resti leggera ed elastica, come una gomma da masticare fresca e non come un dessert pesante.
Perché se ne parla di nuovo
L’effetto bubblegum ha la rara capacità di sembrare insieme nostalgico e contemporaneo. Richiama la pop culture degli anni Duemila, ma nelle formule nuove appare più pulito, più asciutto, più trasparente. Ecco perché le community fragrance continuano a tornarci sopra: si cerca una dolcezza che giochi, non una dolcezza che opprima. Se questa idea ti interessa, continua con il nostro articolo “Perfumes with a clean floral trail”, dove la dolcezza parla attraverso i petali invece che attraverso la caramella.
Cosa provare se vuoi il bubblegum senza eccessi
A volte la strada più interessante non è inseguire la gomma da masticare letterale, ma guardare verso profumi con morbidezza epidermica, fiori bianchi e una resa liscia, quasi cremosa. In questo senso Tom Ford Tubéreuse Nue offre una rotondità simile: non bubblegum in modo diretto, ma la stessa onda levigata, leggermente sintetica, leggermente floreale, che si posa bene vicino alla pelle. Non è un sostituto della dolcezza rosa, ma una sua rima adulta. Vale la pena passarci una sera con un campione.